With your head full of brains and your shoes full of feet

You have brains in your head.
You have feet in your shoes
You can steer yourself
any direction you choose.
You’re on your own. And you know what you know.
And YOU are the guy who’ll decide where to go.

You’ll look up and down streets. Look ’em over with care.
About some you will say, “I don’t choose to go there.”
With your head full of brains and your shoes full of feet,
you’re too smart to go down any not-so-good street.

(Dr. Seuss, Oh! The Places You”ll Go)

10322633_10204094234984957_2546168959288534963_n

Una delle cose che adoro (davvero, adoro) del mondo anglosassone sono i libri per bambini. Testi e illustrazioni normalmente sono di altissimo livello e confesso di averne comprato uno… per me stessa. (A mia discolpa, c’erano delle volpi). Con buona pace di Gianni Rodari e Bianca Pitzorno (che saranno sempre creature mitologiche per me), il Dr. Seuss ha scritto delle grandi verita’.

Uno dei motivi per cui sono stata cosi assente e’ che ho cominciato a organizzarmi per le prossime mosse del PhD. E mi sono resa conto di quanti posti dovro’ visitare.

Solo da ora all’autunno ho corsi un po’ ovunque:
a Londra, uno a giugno e uno a luglio (corso dell’uni + corso di teoria e pratica della stampa a caratteri mobili)
a Berlino a settembre (corso sui manoscritti persiani)
a Lubiana a ottobre (probabilmente) (corso pratico di legatoria bizantina)
(se state tenendo il conto siamo a +8000 nerd points)

Poi ci sono le visite nelle biblioteche per vedere i libri antichi. Come sono solita dire a chiunque sia dotato di un paio di orecchie: the bookbindings I’m working on have the bad habit of coming up at one’s and two’s in each library. (Yeah, twist my arm). Sono gia’ stata a Cambridge, Oxford, Manchester e Milano. Nel mio futuro prossimo ci sono
Berlino (gia’ che ci vado per il corso)
Madrid
Torino?
Monaco di Baviera (forse da spostare all’anno prossimo)
Manchester di nuovo
Bruxelles – Leuven – Anversa
Scozia (Glasgow – St. Andrews – Aberdeen), non so bene quando ma entro fine anno
Roma (credo)

Infine, le conferenze. Mi sto candidando a parlare
a Londra, a settembre (e per presentare a questa devo andare a vedere delle cose a Madrid. Meno male che ci devo gia’ andare)
a Cambridge, a settembre (argh)
a Berlino, a marzo 2015

Poi in autunno il grande spostamento: mi trasferisco a Venezia per qualche mese; gia’ tremo all’idea di abbandonare Londra, ma della Sindrome di Stollondra (Londholm Syndrome) parliamo un’altra volta.
Tremo anche all’idea dei soldi che mi costera’ fare tutti questi viaggi…

10268653_10204094233864929_6061004697280475524_n
(
Mica brutta King’s Cross)

La cosa buona e’ che il mio relatore mi ha adeguatamente svezzata. Per ora sono stata solo in biblioteche che posso ri-visitare facilmente se necessario, ma mi sento quasi pronta a volare con le mie alette. (Poi mi dice sempre che ho i brains per farlo, per tornare al testo iniziale. God bless him)

Ma per adesso, cerco di concentrarmi solo sul fatto che questo weekend ho un elopement a Copenhagen! Pictures to come.

 

Advertisements

8 thoughts on “With your head full of brains and your shoes full of feet

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s