Monday in Oxford

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Ho passato la giornata a Oxford, tra incunaboli e cinquecentine e amici e chiacchiere di libri stampati a Venezia e sotto la Turcocrazia.
Sono sul bus deserto verso Londra, questi 100 minuti di viaggio a cui mi sto abituando e che mi scorrono morbidi sotto le ruote.

Lo sapevate che la notte le autostrade inglesi hanno le luci per segnalare le corsie?
E’ tutto un mare di lucine, la strada.

C’e’ il bus deserto, che in Italia mi farebbe forse un po’ impressione e qui invece mi fa scambiare due chiacchiere con l’autista, che mi chiede se gli spengo le lucine di cortesia che ha lasciato accese ed e’ Brit genuino (cheers, bloody, brilliant, mate).

C’e’ Oxford che diventa sempre piu’ familiare, in cui mi ritrovo.

C’e’ la luce blu delle emergenze.

C’e’ il conto alla rovescia per vedere se da Baker Street passa ancora la metro o devo prendere il bus notturno.

Il pensiero che sono fortunata, che persone piu’ in gamba di me hanno avuto meno fortuna di me col PhD.

Le strade storte della periferia di Londra che si avvicinano.

La stanchezza, e i piani di cosa devo fare questa settimana.

La realta’ del fatto che 10 mesi di dottorato sono andati, e che tra un anno e’ gia’ ora di cercare un postdoc.

I megaschermi pubblicitari.

Le case con i bovindi.

Le foto delle edizioni Veneziane di inizio Cinquecento da sistemare.

I bus rossi.

Un paper per una conferenza da finire di scrivere.

I caffe’ che ho promesso di prendere con amici in settimana, e di cui mi pregusto le chiacchiere di accompagnamento.

L’aria fresca di un luglio inglese.

La mia fermata.

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9 thoughts on “Monday in Oxford

  1. Che bello! Aria d’Europa, aria di cose antiche, ben radicate per terra. Mi piace. Mi fa pensare a quando ero piccola, questo tuo post. Bello. Evocativo. Contenta di averti trovata, ti aggiungerò alla mia lista di bloggare randagie italiane che seguo! Mi fa sentire meno sola e meno aerea. 🙂 Poi capita a fagiuolo. Sto leggendo Neverwhere di Neil Gaiman, che forse non è il tuo genere, ma è ambientato nei meandri di Londra, e Gaiman scrive da dio. Se un giorno vuoi sconfinare dal tuo magico mondo di libri antichi, è un ottimo modo per farlo.

    Mi hai fatto anche pensare che… Concentrandomi sulle fasi della mia vita adulta, nel post su cui mi hai lasciato un commento, ho dimenticato di parlare della fase Albionica! Devo rimediare! E’ l’età, di sicuro. 🙂

  2. Ciao! Ho appena scoperto il tuo blog e mi sembra molto interessante! Soprattutto mi sembri una persona che studia cose piu’ strane di me e questo fa sempre piacere 🙂 in bocca al lupo per tutto…

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