Scampoli di Belgio

Sono in Belgio da una manciata di ore, per lavorare alla mia ricerca e a un paper con I. Lei e suo marito J. sono amici come se ne trovano pochi specie così in maniera casuale e mi hanno inclusa subito nella loro vita sociale.

È così che oggi a mezzogiorno mi sono trovata ad assistere a una cerimonia di matrimonio civile nella città in cui sono cresciuti, in mezzo a tanti sorrisi e tante parole in olandese (il posto è nelle Fiandre). Mi guardavo intorno e pensavo: quanti bambinetti biondi, quanti genitori giovani. I. dice che comincia a sentire la pressione di dover figliare, e capisco come mai. Poi gli sposi (completo blu e vestito bianco al ginocchio, belli e raggianti) sono usciti e anziché il prosecco sono state aperte una pletora di birre.
Ho anche scoperto che un Belga può aprire una birra con: i denti. Un accendino. Un giornale arrotolato (questa me la devono ancora mostrare).

Tra l’altro ieri sera ho bevuto una birra buonissima che fanno con lo stesso lievito dello yogurt. Rosendach? Maybe.

Dopo il matrimonio siamo stati a Ghent che mi ha istantaneamente innamorata. Ve ne parlerò fotograficamente più avanti mavi anticipo che mi ha stregata.

E poi alla festa di compleanno della festa di J., con la sua famiglia. E direte, che c’entri tu? Niente. Ma hanno avuto tutti un bel modo di includermi che mi ha fatta star bene anche quando parlavano tutti olandese. Ogni tanto qualcuno si interrompeva, mi spiegava in inglese, ridevamo e avanti. Quasi tutti l’inglese lo masticano, anche nella generazione dei nonni. E qualcosa grazie al tedesco capivo. Mi sono spupazzata un gatto. Siamo stati a parlare e ridere sulle coperte di  pile in giardino mentre si alzava l’umidità dalla terra, e ho capito all’improvviso qual era quella strana impressione che avevo da tutto il giorno: i Belgi sono persone serene. Sono felici e realizzati. Hanno sentito poco la crisi. Fanno figli in giovane età e vivono il ruolo di genitori come una cosa naturale, che possono condividere con gli amici, non che li fa diventare dei reclusi.
I Belgi hanno un bebè addormentato su un braccio e una birra nell’altra mano.

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Oh, i Belgi mangiano anche toast prosciutto, formaggio e ananas.

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