Salt Lake City / Provo | Grand Tour

Ti immagini se mi offrono un borsa a Provo, all’università dei Mormoni, nel mezzo dello Utah, che poi sarebbe il mezzo del nulla? dicevo con inquietudine a Tim.

Insomma, vi prego, sì.

Il mio rammarico è di aver passato nello Utah meno di 24 ore. Sono atterrata una sera e andata subito in hotel – che poi sarebbe la mia parte spreferita di questa sezione del viaggio, perché insomma, quale hotel nel 2015 non ha prese facilmente raggiungibili? Questa stanza era così grossa che aveva un salotto separato, e le prese erano tutte lì (Che è, un albergo dei Mormoni?, mi ha detto D.)

Fuori dall’albergo, nella mattina frizzantina di 7 gradi (di gran lunga preferiti ai 30 texani), mi sono ripigliata subito. Andavo a Provo, dove si trova la Brigham Young University, frequentata quasi unicamente da Mormoni praticanti. No, non ho visto gente bizzarra, però ho visto paesaggi da mozzare il fiato.

E poi la gente è gentile, cosa che mi conquista sempre. Una volta scesa dal treno a Provo, mi guardavo intorno confusa. Si è fermata una macchina, e io avevo già pronta una rispostaccia, che mi aspettavo un altro esemplare di americano con commento zozzo. Invece questo ha abbassato il finestrino e mi ha urlato, Hey, you alright? I’m going to the Church. You need a ride?

Inutile dire che mi ha restituito il sorriso.

I Mormoni sembrano incredibilmente normali (a parte il fatto che avevo la gonna più corta in città). Però poi li vedi con la maglietta che dice, Mission ready! (tutti i giovani Mormoni passano due anni in un posto che gli viene assegnato in modo che possano fare opera di evangelizzazione: può essere la Norvegia come il Togo). Il mio autista del ritorno era molto eccitato all’idea di avermi a bordo perché una sua cugina sta facenda la sua missione in un posto vicino a Roma. Voi ve la immaginate la giovane Mormona che converte le vecchine di Velletri in un italiano incerto?

Ritornata a SLC per prendere il volo per Los Angeles, ero così frastornata che ho lasciato in borsa non una ma due bottiglie d’acqua. Meno male che i Mormoni hanno tanta serenità d’animo, e tanto umorismo… abbastanza da fare riproduzioni Lego delle proprie vite.

12191874_10208348401456460_8777876159205281249_n    Screenshot_2015-10-22-19-07-52 Screenshot_2015-10-22-19-08-17 12065930_10208348400736442_62393495537393834_n 12191739_10208348401056450_1264431625783621858_n11215731_10208348571580713_2635979646603355806_n

Advertisements

10 thoughts on “Salt Lake City / Provo | Grand Tour

  1. Io avevo fatto un giro a Salt Lake City proprio nell’headquarter dei Mormoni perche’ studio religioni. Ed e’ vero che sembrano normali, ma poi pensi alle loro mutande…
    Per quanto Salt Lake City non mi abbia fatto nulla di male e anzi era carina, me le ricordero’ sempre nelle parole di un tassista sloveno che abitava li da vent’anni: “f**king place. f**king people. They f**k their sisters”.
    Quando ho chiesto timidamente perche’ odiasse la citta’ cosi’ tanto, lui ha risposto
    “There’s no f**king alcohol”
    (il tutto da immaginarsi con pesante accento russo)

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s